Le nostre preparazioni

Peugeot 206 GTI
Anche se la specializzazione della A.S.T. è storicamente rivolta a pneumatici ed agli assetti, non si può certo dire che si sia trascurata l'erogazione della potenza.
Raramente infatti capita che con interventi non profondi si riescano ad ottenere incrementi così evidenti di cavalleria. Più di 151 CV è il responso del nostro banco prova motore Vamag, cioè 14 più di quelli "dichiarati" e 20 più di quelli misurati in precedenza su quella stessa 206 GTI prima del potenziamento! Risulta quindi evidente lì'enorme potenziale che il due litri Peugeot potrebbe esprimere... però la casa del Leone evidentemente non la pensa come noi. Sta di fatto che da una cilindrata così elevata ci si aspetterebbe già di serie più grinta ed allungo.
La A.S.T. è intervenuta sostituendo il terminale di scarico con uno Remus con uscita da 100mm e sul filtro aria, BMC CSDA siglato 85/150, codici che identificano i diametri del condotto e del corpo filtro. Come saprete questo elemento filtrante coniuga i vantaggi di quello di aspirazione diretta con quello montato nell'air-box, creando in certe condizioni una leggera sovrappressione di alimentazione.
In più è realizzato in maniera tale da permettere di "pescare" aria fresca, semplicemente posizionando il tubo di aspirazione nelle zone strategicamente più redditizie. Una volta migliorate le doti di respirazione del motore, e' stato sufficiente adeguare l'elettronica di controllo con una Eprom Superchips, che supervisiona accensione ed iniezione, per ottenere i 151 cavalli misurati al banco.
Quando si incrementa la potenza massima, etica professionale vuole che si intervenga anche sull'impianto frenante, che non è stato maggiorato nella componentistica, ma solamente rivisto sostituendo i componenti originali con altri compatibili ma più votati alla sportività.
I dischi scelti sono CTF, forati e baffati, morsi all'anteriore da pastiglie Roesh. L'assetto invece preveede due molle anteriori Shock Engineering e quattro ammortizzatori della stessa azienda più frenati degli originali. Agendo inoltre sulle barre di torsione, si è ottenuto un abbassamento del corpo vettura di circa 4 centimetri. Per quanto riguarda i pneumatici ed eventuali ritocchi alle geometrie dell'avantreno, si sappia che questo è il cavallo di battaglia della A.S.T.
Per la prova in pista si sono scelte ruote "maggiorate" da 17", misura non omologata su questa GTI, cioè cerchi in lega O.Z. Racing Superleggera 7jx17" con pneumatici Avon ZZ1. L'adozione di queste ruote ha ovviamente comportato l'utilizzo di distanziali da 15 mm, completi di boccole di centraggio, utili a riportare il valore dell'ET prossimo a quello originale.
Naturalmente per il gonfiaggio si è ricorsi alla miscela di gas SecurPneus.
Quando la 206 GTI si è presentata per la prima volta in pista, era equipaggiata con Pirelli P7000 205/40 ZR16, misura non estrema "consigliata" dalla A.S.T. in alternativa a quella con diametro da 17 pollici.






Alfa Romeo 156 1.8 Twin Spark
L'Alfa Romeo 156 1.8 T.S. by AST rappresenta un interessante esempio di Soft Tuning che, senza stravolgere l'essenza della vettura stessa, ne esalta ulteriormente le doti.
L'assetto è stato completamente rivisitato, ed ora la vettura appoggia su molle Eibach unite ad ammortizzatori Shock Engineering a taratura specifica. Rispetto all'altezza "di serie", la 156 di A.S.T. presenta un baricentro più basso di 3 cm. Nel cofano motore troviamo anche una barra duomi della OMP.
L'impianto frenante monta al posteriore dischi C.T.F. forati con pasticche Carbon Racing. Ma è l'anteriore a riservarci una interessante sorpresa, dato che sono stati installati i dischi artigianali prodotti artigianalmente da A.S.T.
Questi dischi presentano una baffatura inconsueta (due tagli longitudinali che attraversano l'intero disco), e sono stati sottoposti ad un particolare trattamento termico che li rende particolarmente indicati per un uso molto intenso, anche in pista.I dischi anteriori sono accoppiati a pasticche Roesh Racing Aptiva.
I cerchi Alessio da 16" modello Euro calzano pneumatici Hankook K102 nella misura 205/55.
Unico intervento sul motore, un filtro BMC che sostituisce quello originale.